>
Hai subito un danno e vuoi capire se hai diritto a un risarcimento? In questa sezione trovi le risposte alle domande più frequenti su incidenti stradali, infortuni sul lavoro, malasanità, interventi estetici andati male e problemi con voli e bagagli smarriti. Se vuoi una risposta concreta sul tuo caso, richiedi una valutazione gratuita e senza impegno.
La valutazione preliminare del caso consente di capire se esistono i presupposti per ottenere un risarcimento. In questa fase vengono analizzati documenti, referti e circostanze dell’evento per fornire un primo orientamento chiaro e trasparente.
Non sempre. Molti casi si risolvono in via stragiudiziale tramite trattativa con l’assicurazione. Tuttavia, se non si raggiunge un accordo adeguato, può essere necessario avviare un’azione giudiziaria per tutelare pienamente i diritti.
Molte persone rinunciano per paura dei costi. Esistono formule che permettono di avviare la pratica senza anticipo spese, con compenso legato al risultato. È importante chiarire tutto prima di iniziare. 👉 Richiedi informazioni chiare e trasparenti prima di decidere.
Una valutazione preliminare serve proprio a questo: capire subito se esistono i presupposti per agire, evitando inutili perdite di tempo. 👉 Invia la documentazione e ricevi un primo riscontro.
La durata dipende dalla complessità del caso e dall’atteggiamento della controparte. Le procedure stragiudiziali possono richiedere diversi mesi; le cause giudiziali possono avere tempi più lunghi. Una gestione tecnica e documentale accurata incide significativamente sui tempi.
Hai diritto al risarcimento per incidente stradale quando il sinistro è causato dalla responsabilità totale o parziale di un altro conducente. Il risarcimento copre non solo i danni al veicolo, ma anche il danno biologico, le spese mediche, il danno morale e l’eventuale perdita di reddito. Anche in caso di concorso di colpa puoi ottenere una somma proporzionata alla responsabilità dell’altro veicolo. È fondamentale conservare il modulo CAI, le fotografie del sinistro e la documentazione sanitaria. Per sapere quanto puoi ottenere, è consigliabile una valutazione tecnica del caso.
Il termine per richiedere il risarcimento da incidente stradale è generalmente di 2 anni dal giorno del sinistro. Tuttavia, possono esserci differenze in base alla tipologia di responsabilità e ai soggetti coinvolti. Agire tempestivamente è importante per evitare la prescrizione e per raccogliere prove utili come testimonianze e referti medici. Prima si avvia la pratica, maggiori sono le possibilità di ottenere un risarcimento completo.
Sì. Oltre all’indennizzo INAIL, il lavoratore può richiedere il cosiddetto “danno differenziale” se l’infortunio è stato causato da responsabilità del datore di lavoro, come la mancata adozione delle misure di sicurezza previste dalla legge. L’INAIL copre solo una parte del danno biologico e patrimoniale; il risarcimento civile può integrare quanto già percepito. È necessario valutare le circostanze dell’incidente e verificare eventuali violazioni delle norme sulla sicurezza.
Il danno differenziale è la differenza tra quanto liquidato dall’INAIL e il danno complessivamente subito dal lavoratore. Se l’azienda ha responsabilità nell’infortunio, il lavoratore può chiedere il risarcimento integrale dei danni non coperti dall’indennizzo pubblico. Questo può includere danno morale, danno esistenziale e perdita di capacità lavorativa specifica.
Un intervento di chirurgia estetica andato male dà diritto al risarcimento quando il risultato è peggiorativo, vi è stato un errore tecnico o non è stata fornita un’adeguata informazione sui rischi. In ambito estetico, il medico ha un obbligo di particolare diligenza e deve rispettare le aspettative realisticamente promesse al paziente. Non è sufficiente che il risultato non piaccia: occorre dimostrare una responsabilità professionale e un danno documentabile.
No. Il consenso informato non esonera il medico da responsabilità in caso di errore, negligenza o omissione informativa rilevante. Se il paziente non è stato correttamente informato dei rischi o se l’intervento è stato eseguito in modo non conforme alle linee guida, può comunque richiedere il risarcimento dei danni.
Hai diritto al rimborso per volo cancellato quando la compagnia aerea non dimostra che la cancellazione è dovuta a circostanze eccezionali. Oltre al rimborso del biglietto, puoi ottenere una compensazione pecuniaria che può arrivare fino a 600 euro, in base alla tratta. È importante conservare la carta d’imbarco e la comunicazione della compagnia.
In caso di bagaglio smarrito, il passeggero ha diritto a un risarcimento che può coprire il valore degli oggetti contenuti e le spese sostenute per beni di prima necessità. È necessario presentare denuncia presso l’aeroporto (PIR) e conservare scontrini e ricevute. Il risarcimento varia in base alle normative internazionali applicabili.
Se pensi di aver subito un danno a causa di un incidente stradale, un errore medico o di un trattamento sanitario non corretto, puoi richiedere una prima valutazione gratuita del tuo caso.
Il team di Giusto Risarcimento analizzerà la documentazione e ti indicherà se esistono i presupposti per avviare una richiesta di risarcimento.
👉 Compila il modulo di contatto oppure inviaci la tua documentazione per una prima analisi.